Manuel barbato

pittore ritrattista

 
 
 

Non crediamo di errare se definiamo MANUEL BARBATO uno degli ultimi romantici della pittura contemporanea italiana.


Manuel Barbato ha, tra l’altro, il merito di aver saputo resistere alla canea imperante troppo spesso strepitante che ha tentato in questi ultimi quarant’anni di monopolizzare , di coartare la coscienza di chi dell’arte, della pittura in specie fa una ragione di vita, un bisogno intimo prepotente di essere sopra ogni cosa sé stessi nella estrinsecazione del proprio io.


Il pregevole stadio attuale della pittura di Barbato è frutto di tutta una vita, vissuta con amore, di tante esperienze che hanno arricchito di varie armonie, l’esistenza del nostro artista; queste esperienze, queste armonie, queste forze intrinseche, che fanno parte del mondo di Barbato, si materializzano in vere “esplosioni di luce” che vogliono essere un canto alla vita, un inno al bello, una esortazione all’amore, ad un amore dolce e violento allo stesso tempo, che traspare dai gialli ormai personalissimi, inconfondibili, che accompagnano le figure, i volti che sembrano aver preso vita da un raggio di luce rubato al più splendido arcobaleno.

Italo Fabbroncino

Giornalista


“ Manuel Barbato, artista che vanta una presenza stimolante nel mondo della pittura, evidenzia in arte un plenum di umanità e di spiritualità di notevole traccia. La pittura è poesia senza voce: la poesia di Manuel Barbato è la pittura”.


Pino Amatiello

Critico d’arte

News

Giugno 2006

PALAZZO MAFFEI MARESCOTTI – “Barbato, un secolo di pittura”

Esposizione di 40 ritratti ad olio e oltre 20 disegni d’autore.